La Regione Emilia Romagna impegna 5 milioni di euro per sostenere i progetti di innovazione delle attività professionali, incentivandone il rafforzamento, la crescita e l’aggregazione.
Possono presentare domanda i soggetti che rientrino in una delle seguenti categorie:
- Liberi professionisti ordinistici, titolari di partita IVA ed esercitanti attività riservate, purché iscritti ai rispettivi Ordini o Collegi professionali (e Casse di previdenza), in forma singola, associata o societaria;
- Liberi professionisti non ordinistici, titolari di partita IVA, autonomi, operanti in forma singola o “associata” (studi formalmente costituiti), che svolgano prestazione d’opera intellettuale o di servizi e siano iscritti alla gestione separata INPS; in questa fattispecie rientrano anche le Associazioni professionali di cui alla Legge 4/2013, mentre non rientrano le imprese.
Sono agevolabili i costi che rientrano nelle seguenti categorie, purché sostenuti nell’arco del 2023 e complessivamente non inferiori a € 20.000:
- attrezzature innovative e infrastrutture telematiche, tecnologiche, digitali, funzionali, ad esempio, alla realizzazione di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e dematerializzazione dell’attività, alla sicurezza informatica, alla fatturazione elettronica, al cloud computing, al business process, ecc.;
- brevetti, licenze software, cloud e servizi applicativi, realizzazione di iniziative e strumenti di comunicazione (ad esempio, brochure e/o materiale editoriale), ideazione del marchio;
- consulenze specializzate, inclusi studi di riposizionamento, coaching, sviluppo tecnologico e informatico, marketing e comunicazione, ecc.;
- opere murarie, oltre agli oneri di progettazione e direzione lavori, entro specifici limiti;
- spese generali.
Il contributo (max € 60.000) è concesso nella misura massima del 55% delle spese ammissibili, come
- 35%, nella forma di contributo a fondo perduto;
- 15% max, nella forma di rimborso degli interessi pagati a fronte di un mutuo stipulato su almeno la metà del programma di investimento (attualizzati e con tasso massimo del 4%).
Le domande, esaminate in accordo ad una procedura valutativa a sportello, si possono presentare a partire dal 7 marzo prossimo e, comunque, non oltre il 6 aprile, fatto salvo l’esaurimento delle risorse disponibili.
Per maggiori informazioni sulle agevolazioni riguardanti il bando Professionisti contatta i nostri esperti allo 0522/438524.








