Il Decreto Aiuti del 2 maggio scorso ha introdotto importanti novità in merito alle agevolazioni già previste dal Piano Transizione 4.0 (2020-2021-2022), per quest’ultimo anno di operatività.
Tra queste, l’aliquota del Credito d’Imposta sui Beni Strumentali Immateriali 4.0 è stata aumentata dal 20 al 50%, per investimenti avviati nel 2022.
Rientrano in questo ambito tutte le tipologie di software di cui all’Allegato B della Legge di Bilancio 2017 (es: cyber security, blockchain, EDM, PDM, PLM, IoT, sistemi di comunicazione intra-fabbrica, SCADA, MES, progettazione, ecc.).
Come già per i beni di cui all’Allegato A (beni strumentali materiali) della medesima legge, è prevista una finestra temporale fino al 30 giugno 2023, ma esclusivamente per beni ordinati entro il 31/12/2022 e per i quali a quella data risulti pagato un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisto.
Le aziende interessate a valutare il proprio budget di investimento in software 2022 alla luce di questa importante novità, possono contattare i nostri esperti allo 0522/438524.








