SIMEST – Agevolazioni per gli esportatori italiani penalizzati nel fatturato o negli approvvigionamenti
Con la pubblicazione delle circolari dedicate, SIMEST ha attivato due linee di agevolazione, finalizzate a supportare le aziende esportatrici italiane (PMI e MidCAP) che nel 2022 hanno subito conseguenze negative in seguito alla crisi russo-ucraina, in termini di
- riduzione del fatturato verso le aree del conflitto (Russia, Bielorussia, Ucraina), ovvero
- aumento dei costi e/o delle difficoltà di approvvigionamento diretto o indiretto, singolarmente o a livello di gruppo/filiera, dai medesimi mercati.
L’agevolazione è erogata nella forma principale di finanziamento a tasso zero, fino a € 2.500.000 e comunque entro il 25% dei ricavi medi attestati dagli ultimi due bilanci depositati, da restituire in 6 anni con 2 anni di pre-ammortamento.
In attesa di autorizzazione da parte della Commissione Europea, è inoltre previsto un contributo a fondo perduto, pari al 40% dell’intervento agevolativo, nell’ambito del Temporary Crisis and Transition Framework.
Le imprese beneficiarie dovranno utilizzare l’agevolazione per investimenti, anche produttivi, finalizzati a mantenere e salvaguardare la propria competitività sui mercati internazionali; nel caso in cui nel 2022 abbiano registrato significativi aumenti nei costi energetici rispetto al 2021, una parte delle risorse ricevute potrà essere destinata alla patrimonializzazione.
Entrambi gli sportelli telematici per la presentazione delle domande aprono il prossimo 3 maggio.
Per maggiori informazioni contatta i nostri esperti allo 0522/438524.








