È stato firmato il decreto che definisce termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione in favore dell’industria conciaria e la tutela della filiera del settore conciario.
I beneficiari sono le Imprese operanti nell’industria conciaria, facenti parte dei distretti conciari localizzati nelle Regioni Campania, Lombardia, Marche, Toscana e Veneto
I progetti devono essere diretti alla realizzazione di una delle seguenti finalità:
- introduzione, nell’attività dell’impresa proponente, di innovazioni di prodotto o processo per la realizzazione di almeno uno dei seguenti obiettivi:
- ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o loro significativa ridefinizione tecnologica in senso innovativo;
- introduzione di contenuti e processi digitali.
- minimizzazione, secondo principi di ecosostenibilità ed economia circolare, degli impatti ambientali dei processi produttivi;
- creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività, conoscenze e competenze relative alla filiera del settore conciario, attraverso la creazione di idonee piattaforme e strutture di condivisione o animazione, in grado di favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese del settore conciario.
I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a euro 50 mila e non superiori a 200 mila euro.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute in regime De minimis.
Per maggiori informazioni sulle agevolazioni riguardanti la filiera conciaria contatta i nostri esperti allo 0522/438524.








